Skip to content
1523–1593

104

Erasmo da Valvasone

Che miri, o peregrin, le moli conte, antico onor de la città di Marte, dal lungo tempo consumate e sparte, ora di nuovo al cielo erger la fronte?

Nulla è che tanto s'avalori e monte da' sette colli, o per gran prova d'arte o per gran dono di natura, a farte meravigliar, quanto un sol Alto Monte.

Gli archi, l'aguglie, i bei teatri a Roma d'umani orgogli frali opere furo, e d'imperio terren grandezze e segno. Ma da quest'Alto Monte ella in securo

stato si posa, e di celeste regno ferma corona pon sovra la chioma.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
104 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove