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1523–1593

101

Erasmo da Valvasone

Chi piange in terra, in ciel prende conforto; e 'l ben che s'ha ne la celeste stanza tanto di questo mondo il mal avanza, quanto eterno è quel ben, questo mal corto.

Quinci, sì come da tempesta in porto s'abbia l'alma a ritrar, prendo baldanza da questo duol, che per antica usanza mi preme esser là su levato e scorto.

E ben per ciò devrei dolce e leggiero ogni peso stimar, ch'al corpo infermo il pietoso rettor del ciel m'impone: ma io son carne; e cresca ancor più fero

(ch'io nol rifiuto) il mal, ma dammi in schermo contra 'l senso, o Signor, l'alma ragione.

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101 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove