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1839–1875

VETTURA NOTTURNA

Emilio Praga

— Per la deserta strada, o viaggiatore, dove t'affretti ai raggi della luna? Una madre lasciasti, il genitore, e sposa e bimbi, per cercar fortuna?

La notte in breve si farà più bruna: forse al varco ti attende un traditore, e cadran tue speranze ad una ad una, come le foglie d'appassito fiore.

Se soltanto lasciasti una stanzetta, un davanzal fiorito, un letticciuolo, la portinaia, o un cane che ti aspetta, cedi al mesto pensiero, e torna a volo:

quanti pianser, ma tardi, la negletta povertà lieta del paterno suolo!

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