Quando muoiono i fiori ai davanzali,
e quando i vetri la nebbia accarezza,
e le rondini in mar battono l'ali,
e del negro fanciul di val Vegezza
il grido, che dai vertici natali
chiamando il freddo e la malinconia,
par, della via fra i suoni incerti e uguali,
un la stonato in una sinfonia:
è quello il tempo di trovar marito,
fanciulle: allora l'uom che sta soletto,
come le membra, ha il core intirizzito;
e nella pace del deserto tetto
di un angelo che seco a un muto invito
s'assida al focolar, dolce è l'aspetto!