Skip to content
1839–1875

“SE TU FOSSI SEDUTA...”

Emilio Praga

Se tu fossi seduta al fianco mio quando pesa su me l'irrevocabile odio d'Iddio; se vedessi i tuoi cari occhi profondi

quando, al vuoto del cor, mi sento un esule di tutti i mondi; se la fanfara delle tue parole mi profumasse di giranii e viole

questo povero petto che sospira all'odor del cataletto... o donna buona, o fonte d'allegrezza, o virtù, mansuetudine, e dolcezza,

giuro al demone mio che, per morire, non mi vorrei pentire, non cercherei l'estremo sacramento, non farei testamento,

per morir colla mia sulla tua faccia, e all'inferno volar dalle tue braccia!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.