Quella ciarliera, Angelica,
fante di casa mia,
mi narrava di un Tizio
morto di apoplessia,
e raccontar credevasi
un'alta verità,
dicendo: “Quel buon diavolo
andò al mondo di là!”.
“Al mondo? — io chiesi — spiègati:
di là? di là di che?”.
Ma credereste? Angelica
non ne sa più di me,
e non poté rispondermi
né il come, né il perché!