Oh non passate mai, plebi frementi,
femmine folleggianti in carnevale,
cori festosi e musiche plaudenti,
non passate dinnanzi all'ospitale!
Lasciate che sul misero guanciale
rassegnati riposino i morenti,
assopiti aspettando il funerale
corona alle sciagure, e ai patimenti.
Lasciateli coll'angelo che canta
la divina melode all'infelice:
col Cherubino della fede santa.
Ahi! se i fantasmi del gioir superno
turba la vostra voce insultatrice,
sparisce il cielo, e schiudesi l'inferno!