Quando in marzo fuggirono
le insegne giallonere,
e alle nostre bandiere
risero i tre color;
noi cantavamo, pargoli,
l'Inno di Pio nono,
che dei tiranni al trono
malediceva allor.
Ma un dì la madre dissemi,
tutta piangente e smorta:
— Questa canzone è morta,
non la cantar mai più! —
Quel dì, le madri italiche
tutte ammonîr la prole,
perché di Roma il sole
un lampo, un lampo fu!
Quei bimbi che inneggiavano
or più non siam, perdio!
Siam la legione, o Pio,
che il Campidoglio avrà;
siam gli implacati vindici
del pianto delle madri,
siam l'egida dei padri
risorti a libertà!