— Levatemi le coltri... è maggiorana,
che bisogna piantar nel mio giardino...
Ascolta... a festa suona la campana...
ma che fa qui in un angolo il becchino?
Deh, profumami, madre, il moccichino
coll'olezzo dei colli, e la sottana
dammi ch'io vi ricami un fiorellino...
ma il vecchierello ov'è che mi risana?
Oh non più, madre, medicine amare,
stanotte io feci un sogno fortunato...
e al dottore lo voglio raccontare;
un bel sogno... era un giovane soldato,
poi venne un prete... poi vidi un altare...
Madre, madre, il becchin l'hai congedato? —