Metti un gaio color sul tuo pennello,
e dipingimi un cielo al primo albore;
poi fra le piante e i fior di un praticello,
un somarello — che canti d'amore.
Metti, se non puoi l'oro, almen l'orpello
sul tuo pennello — amico dipintore,
perché quel cielo rilucente e bello
l'occhio abbarbagli dello spettatore.
Il somaro che innalza i caldi lai
spiri dagli occhi un'aria sofferente
qual di chi spera, e lieto non fia mai:
poi quando la tua tela mi darai,
io ti dirò se ben ritratto avrai
il volto di madonna e il committente!