Un dì due chèrubi
in un essere sol vestîr la creta;
quel dì fra gli uomini
giunse a esultare e a piangere il poeta.
Uno era lamia
conscia dei mali che l'Adamo indura;
e l'altro silfide
educata ai pudor della natura.
Son mille secoli
che i due chèrubi insiem corron la terra,
fra rose e triboli
in amistà perenne e eterna guerra.
Son mille secoli
che si innalzan le braccia al Nume ignoto,
né mai si svincola
l'amor del cielo dall'amor del loto.