I fior che nascon tardi e a cui par che la luna
l'acre olezzo regali, già per l'aiuola bruna
cominciano a brillare, come un altro corteggio
di stelle. E, in mezzo ad essi, venirsene a passeggio
ecco la castellana col suo vago paggetto.
Tutto è d'oro lo strascico, è d'argento il corsetto;
è neve il dolce viso che il fanciul signoreggia.
Certo è un sogno d'amore ch'ella fra sé vagheggia,
carezzando, lasciva, que' suoi capelli biondi!
Egli, con un ceruleo sguardo, par che la innondi
di dolcezza infinita... Così, mentre il barone
russa, pensando ai fasti di qualche vecchio arcione,
l'ideal coppia passa. L'allodola la mira,
e, dal ramo ospitale, di voluttà sospira.