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1839–1875

8

Emilio Praga

I fior che nascon tardi e a cui par che la luna l'acre olezzo regali, già per l'aiuola bruna cominciano a brillare, come un altro corteggio di stelle. E, in mezzo ad essi, venirsene a passeggio

ecco la castellana col suo vago paggetto. Tutto è d'oro lo strascico, è d'argento il corsetto; è neve il dolce viso che il fanciul signoreggia. Certo è un sogno d'amore ch'ella fra sé vagheggia,

carezzando, lasciva, que' suoi capelli biondi! Egli, con un ceruleo sguardo, par che la innondi di dolcezza infinita... Così, mentre il barone russa, pensando ai fasti di qualche vecchio arcione,

l'ideal coppia passa. L'allodola la mira, e, dal ramo ospitale, di voluttà sospira.

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