Puri amor che crescete nell'ombra e nel silenzio,
terrene ambrosie fatte di cicuta e di assenzio,
genuflessioni d'anime dall'idolo ignorate,
voti, carezze, amplessi, lagrime prodigate
all'idea d'una donna, amor senza speranze
eppure amor capaci di profonde esultanze;
che non chiedete l'obolo a Lei pur di un sorriso,
di uno sguardo che certo sarebbe il paradiso,
e taciti, rodendo il cor che vi contiene,
valicate con esso alle spiaggie serene;
puri amor che in silenzio e nell'ombra vivete,
oh non cosa mondana, amor d'angeli siete!
E certo in ciel si compie una giustizia: Iddio
premia le spente vittime del lutto e dell'oblio,
e ripara e punisce le cecità mortali,
e i rossor non veduti e i disprezzi fatali,
accoppiando le belle ignare ispiratrici
agli amanti che in terra fur timidi e infelici!
I castighi, là in cielo, son castighi d'amore.