Fatale
notte! notte di incanti e meraviglie! Un grido
sommesso, dai canali più spopolati al lido,
corre di bocca in bocca nella folla atterrita.
Fu trovato Don Diego disteso e senza vita
sotto un Fauno di marmo dalla base travolto!
I pescator di Chioggia, collo stupor sul volto,
han portato un cadavere che gettò la marea,
e mirabile a dirsi! quel morto sorridea!
E sulla spiaggia è un premersi di mozzi e di nocchieri,
dai berretti turchini e dai capucci neri,
che non san per qual strana avventura di mare
una gondola errante sull'orizzonte appare.
E così ben si aggruppano le sussurranti torme
e v'è tanta dovizia di colori e di forme,
da innebriar di gioia l'anima di un artista.
A mezzodì la gondola si perdette di vista.