Benché adorna di pelo molto canuto e raro
era bella la testa di messer Diego Alvaro;
quando uscia dal Consiglio nell'ampia toga bruna,
pareva in lui vivente la veneta fortuna.
Camminava securo, parlava ad alta voce,
era come il leone benevolo e feroce;
l'amor della repubblica, l'amor della sua Bella,
non aveva altre gioie, non aveva altra stella.
Or s'è mutato: attoniti se ne accorsero i servi;
un tremito convulso, cupo, gli agita i nervi;
non parla più, ma sembra interrogar cogli occhi
chi gli sta intorno; a volte, come se un serpe il tocchi,
balza repente, e corre per le stanze, e si affaccia
agli specchi, e si scruta nella pallida faccia.
Ier prendendo commiato dalla sposa, la mano
così torvo le strinse, e un mormorìo sì strano
lasciò uscir dalle labbra che donna Bella pianse.
Staman, quasi ruggendo, l'anel di nozze infranse.