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1404–1449

XXXVII

Domenico di Giovanni

Se tutto lo saper di Salomone in questo corpo tuo fusse albergato, lo aspetto mostri pur d'un adombrato, d'uno sciocco e d'un gran babbione.

E se' senza senno, o ver discrezione, male tu non conosci né peccato; come da un zappator fussi allevato, ogni uom ti mira per un pecorone.

Ma non ti pare a te che così sia, stimando riputarti gran maestro e conventato in filosofia. A da che 'l tuo braccio destro

non lo ricognoscerai qual si sia da quello ch'è chiamato lo sinistro. Perché tu se' un tristo, e s'io ti dico il ver non ti dispiaccia,

io non sento uom che li tuo' fatti piaccia.

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