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1404–1449

XXXV

Domenico di Giovanni

Nel belicato centro della terra, Dove mancando l'aria, il mare abbonda; E onde Eolo vago furibonda Facendo con Nettunno a Giove guerra.

Quivi nostro Emisperio s'apre, e serra Colla meridiana, e tepid'onda; E la notturna spera più ritonda Ogni natura di suo corso sferra.

E onde nostra mente tien suo loco Da memoria, da cerebro, e da oggetto, Come favilla su per fiamma in foco. Qui fe' Euclide, e Taccuin concetto;

Ond'io Alfonso d'Almagiesto invoco Gloria di filosofico intelletto. E questo trovo detto In Tullio quinto, sesto, segnat'A,

Nelle etimologie di Pier Frustà.

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