Il freddo Scorpio colla tosca coda
Sotto il notturno Sole umido, e 'nfermo,
Rompe a Natura ogni fatato schermo
Cerchiando d'influenza ogni sua proda.
Ivi nel cor, dove ogni vena snoda,
Pel sol valor del conceputo spermo,
Crea natura un velenoso vermo
Sì fero, che dà morte, e a vita il froda.
Mercurio, Vener, con Saturno, e Marte
Accende flemme, e collere sanguigne
Quattro nature, ognuna in sé disparte.
Avicenna, e Ipocrasso le dipigne,
Ma Galieno, specchio di quell'arte
D'aria, e di fuoco le difende, e cigne.
O 'l farsetto mi strigne;
O veramente Siena arà gran doglia,
Ch'io tel so dir, che 'l corpo mi gorgoglia.