Se mille volte il dì ne fussi morto
io 'l dirò pur, chi vuol crepar ne crepe,
che alea, serpillum, porri e cepe
heri, cum menta, furon visti in orto.
Or, tosto che del tratto io fui accorto,
alza, gli dissi, quod ego legi sepe
quanto dispiacque al podestà di Nepe
quando da voi Fabio fu morto.
Per questo si tien savia la cicogna
che, per scarcarsi dalli tristi cibi,
il becco mette là dove bisogna.
E se .A. non mancava a dative tibi,
era una gamba, o forse una zampogna,
come ne scrisse Ovidio contra Ibi?
Et ego dixi sibi:
– Va', leggi Prisciano al zero foglio,
troverai che lucerne vivon d'oglio –.