Cappucci bianchi, e bolle di Vaiuolo,
E un quarto di miglio, e un di bue,
Fecion che 'l bel Narciso parve due
Specchiandosi nel fondo d'un paiuolo.
E credo non avesse tanto duolo
Il Re Priamo in le fortune fue;
Quant'io conobbi nel gridar d'un grue,
Perch'un frate l'avea posto a piuolo.
E le ciriege avevan fatto l'uova,
Sì che fra i neppitelli di Plutone
Già trionfava la salsiccia nuova.
Onde che gli Empolesi ebbon cagione,
Che quel che danno le civaie a prova
Facessin l'Ammiraglio al badalone.
Questo seppe Mugnone,
E riparò al corso della Luna
Empiendo di cazzuole la Fortuna.