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1404–1449

XXVIII

Domenico di Giovanni

Cappucci bianchi, e bolle di Vaiuolo, E un quarto di miglio, e un di bue, Fecion che 'l bel Narciso parve due Specchiandosi nel fondo d'un paiuolo.

E credo non avesse tanto duolo Il Re Priamo in le fortune fue; Quant'io conobbi nel gridar d'un grue, Perch'un frate l'avea posto a piuolo.

E le ciriege avevan fatto l'uova, Sì che fra i neppitelli di Plutone Già trionfava la salsiccia nuova. Onde che gli Empolesi ebbon cagione,

Che quel che danno le civaie a prova Facessin l'Ammiraglio al badalone. Questo seppe Mugnone, E riparò al corso della Luna

Empiendo di cazzuole la Fortuna.

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XXVIII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove