Zucche scrignute, e sguardi di Ramarro,
E dieci stelle sciolte meno un mazzo,
Tamburarono il cul di Gramolazzo
Per un Mulin, che confessava un carro.
Però se tu sentissi del catarro,
Fa che Nettunno bea con Durazzo:
Ma se tu avessi l'altr'occhio burlazzo
Ti guarirebbe il fumicar del farro.
Io vidi un Granchio senza la corteccia
Venir ver me dicendo, il vin cercone
Mi fa portare a i gangheri la peccia.
E tornando una golpe al suo macchione
Trovò Ercole ignudo in Vacchereccia,
Andar vendendo un cuoio di Lione.
E perché Salomone
Si lasciò cavalcar già dalla moglie,
I funghi nascon tutti senza foglie.