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1404–1449

XXIX

Domenico di Giovanni

Rose spinose, e cavolo stantio, Sentenze vecchie, e sangue di bucato Vennero in visione a un soldato, Perch'egli avea bevuto vin restio.

E poi gli venne di giostrar disio, Ma egli pareva essere appuntato Da un Notaio, col fucile a lato, Che di non fare sgorbi era botio.

Ancora una cutrettola lo venne A minacciare al letto colla coda, E nell'elmetto gli lanciò due penne. Ei cadde per paura dalla proda,

E per la gran percossa tutto svenne, Tanto cadde da alto in terra soda. Credi che 'l mondo goda? Disse il soldato; e se il cervel non erra,

Quattro braccia ha dal letto infino in terra.

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XXIX · Domenico di Giovanni · Poetry Cove