Skip to content
1404–1449

XXIX

Domenico di Giovanni

Quasi in sull'otta che 'l celeste raggio il vago giorno dopo l'alba induce, avendo acceso già con la gran luce le tenebre, per far l'alto viaggio,

Uno spirto pueril, altero e saggio, nudo m'apparve, imbendato in luce, signor di molti e di se stesso duce, mostrando aver mio sonno in grande oltraggio.

Alato mi parea di vaghe piume, e fiamme gli uscian fuor delle mammelle d'egual natura, e non d'egual ardore. Quelle del cor assai rendean men lume,

ma più calde e pugnenti eran che quelle del lato destro di quel mio signore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXIX · Domenico di Giovanni · Poetry Cove