Quasi in sull'otta che 'l celeste raggio
il vago giorno dopo l'alba induce,
avendo acceso già con la gran luce
le tenebre, per far l'alto viaggio,
Uno spirto pueril, altero e saggio,
nudo m'apparve, imbendato in luce,
signor di molti e di se stesso duce,
mostrando aver mio sonno in grande oltraggio.
Alato mi parea di vaghe piume,
e fiamme gli uscian fuor delle mammelle
d'egual natura, e non d'egual ardore.
Quelle del cor assai rendean men lume,
ma più calde e pugnenti eran che quelle
del lato destro di quel mio signore.