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1404–1449

XXIV

Domenico di Giovanni

Sugo di Taffettà di Carnesecca, E Lusignuoli, e sabbati Inghilesi, E un Bimolle acuto, e tre tornesi Usciti allotta, allotta della Zecca;

Al Giubbileo fecion gran cilecca, Andando in Cipri pel perdon d'Ascesi, E lo Iddio Marte si giuocò gli arnesi, Che gli ne vinse il Magnolino a becca.

Ma se gli è ver, che Dante andasse in Cielo, Che gracchia il testo della prima Deca A dir che non si rada contr'a pelo? Ch'una Mosca sonando la ribeca

In su 'n'un bucolin d'un ragnatelo, Addormentò una gallina greca. Ben fai, che la Moccieca Fu presa da costui, dicendo, voga,

Ch'io vo' che tu ne venghi in Sinagoga.

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XXIV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove