Skip to content
1404–1449

XXIII

Domenico di Giovanni

Cicerbitaccia verde, e pagonazza, E gli artigli col becco d'un grifalco E le dolciate man d'un Maniscalco Fecio paura a Dudon della Mazza.

E una chioccia, quand'ella schiamazza, E una gabbia in tetto, e una in balco, E gli stivali del gran Siniscalco Mi feciono invaghir dell'acqua pazza.

Sì che i pedignon sono sgranati, Dolgasi la Città de' Paneruzzoli, Là ove i porri son propagginati. E già ne vidi far mille minuzzoli

Da quel di Ganimede abbandonati, Che portavan le cialde in su i cocuzzoli. E gli occhi degli struzzoli, Fagli pestar col sugo del Marrobbio,

E non temer della morìa d'Agobbio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXIII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove