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1404–1449

XXII

Domenico di Giovanni

Cimatura di nugoli stillata, E una strana insegna d'un Merciaio, E Gerapigra, e un treppiè d'acciaio, E lo strider d'un anitra inchiodata.

E una cassamadia invetriata, Madre del Gonfalon del Liuon vaio, E 'l rigagnol di Borgo tegolaio Mandaron pel Centonchio in Damiata.

Io non potrei contar tanta sciagura, Cioè se i Paladin, condotti a tale, Che ricogliendo van la spazzatura. E ben lo disse Seneca morale

Nel tempo che' Tarquini ebbon paura, Veggendo i Topi, che mettevan l'ale. Ma quel colpo mortale Che diè con tanto sdegno Ercole a Ciacco,

Mi fe' fuggire un granchio fuor del sacco.

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