Cimatura di nugoli stillata,
E una strana insegna d'un Merciaio,
E Gerapigra, e un treppiè d'acciaio,
E lo strider d'un anitra inchiodata.
E una cassamadia invetriata,
Madre del Gonfalon del Liuon vaio,
E 'l rigagnol di Borgo tegolaio
Mandaron pel Centonchio in Damiata.
Io non potrei contar tanta sciagura,
Cioè se i Paladin, condotti a tale,
Che ricogliendo van la spazzatura.
E ben lo disse Seneca morale
Nel tempo che' Tarquini ebbon paura,
Veggendo i Topi, che mettevan l'ale.
Ma quel colpo mortale
Che diè con tanto sdegno Ercole a Ciacco,
Mi fe' fuggire un granchio fuor del sacco.