Novantanove maniche infreddate,
E unghie da sonar l'Arpa co i piedi,
Si trastullavan al ponte a Rifredi
Per passar tempo infino a mezza State.
Intanto vi passar le bruciate
Dicendo l'un'all'altra: che ne credi?
E 'l Turcimanno disse: Or tu non vedi,
Che 'nfino alle vesciche son gonfiate.
A me ne venne voglia, e volli torne,
E le Chiocciole allor si dolson meco,
Perch'una siepe avea messo le corne.
E una gazza, che parlava in Greco,
Disse: voi, che n'andate tanto adorne,
Come? credete voi, che l'uom sia cieco?
Va, leggi l'Alfabeco,
E troverai a un filar di forra,
Come le palle hanno il cervel di borra.