Io me credia in corte pigliar tordi,
guffi, cucuvezoli in gabbiole,
ove son gente de diverse scole
e non son matti, né castron balordi,
Anzi al quatrino sempre sono ingordi
e vogliono altro cibo che parole.
Se tu dì altro dicon che son fole,
e s'io non spendo i fatti miei son lordi.
E 'l pover prete sempre è pettinato
fino su l'osso, a scana compagnone,
poi dice di farlo bon prelato.
A poco star diventa ben magrone,
se fusse più che Juda scellerato,
spendendo bene a loro intenzione.
Fatti questa ragione:
che chi va in corte e porta bon borsotto
egli è pievano e vescovo di botto.