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1404–1449

XLV

Domenico di Giovanni

Zenzaverata di peducci fritti, E Belletti in brodetto senza agresto Disputavan con ira nel Digesto Dove tratta de' zoccoli sconfitti.

E gli Aliossi si levaron ritti Allegando Boezio in alcun testo, Dicendo a' fegatelli non è onesto. A star nello stidion sì insieme fitti.

Il Papa aveva viso di Giostrante, E naso d'Oca, e occhi di Ventriera, Mortal nimico delle fave infrante. Così Pompeo alzando la visiera.

Vide il Caverno in su 'n'un Liofante Ch'andava a Norcia per veder la fiera; Andandogli una schiera Di discepoli dietro d'Avicena,

Gridando, guarti non passar da Siena.

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XLV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove