Vecchia ritrosa, perfida e maligna,
inimica d'ogni ben, invidiosa,
e strega incantatrice e maliosa,
trista, stravolta, che se' pien di tigna.
Barbuta se' più folta che gramigna,
gli occhi e 'l naso ti colan senza posa,
puzzati el fiato, sdentata rabbiosa
se ridi pari un diavol che digrigna.
E tanto è velenosa la tua vista
che ciò che miri corrompi per paodo,
cheangel nonpuao salmista.
Ma io mi voglio di te un colabrodo,
che sempre mai t'ha fatto viver trista,
e pagner se m'hai fatto frodo.
E di questo mi godo,
perché da te si fugge tutta gente,
per lo tuo marcio conno puzzolente