Skip to content
1404–1449

XLIX

Domenico di Giovanni

Mandami un nastro da orlar bicchieri, E tanto vento, ch'io empia una palla, Due sonagli, e due geti di farfalla, E un cappel di paglia da sparvieri;

E venti buchi di fichi Sampieri, Pel mio farsetto, ch'è di saia gialla; Un'Arista misalta sì m'imballa, Che sai, che qua si mangian volentieri;

E alquanti scoppietti di pianelle, Tanto della mia Patria ancor mi preme Per amar Pisa con le sue castelle; E più mi manda un cartoccin di seme

Di ramerin di quel da far frittelle, Che 'n su le ciocche paion diademe; E la risposta insieme, Con tredici coltella da tagliare

Per risquittir due Agnoli d'Altare.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XLIX · Domenico di Giovanni · Poetry Cove