Piramo s'invaghì d'un fuseragnolo,
A piè del Moro bianco in diebus illi,
E Orfeo insegnò cantare a i grilli
Per fare innamorare un pizzicagnolo.
E Vergilio rubò un soccodagnolo
Per insegnare a balestrare a' trilli,
E Bacco fe' nel Po mille zampilli
Tanta pietà gli venne d'un rigagnolo.
Ma chi volesse ben guarire un sordo
Conviengli avere un po' di certo fiasco
Di non so che, ch'io non me ne ricordo.
Ma già son tanti gamberi a Binasco,
Che tu volessi fare un Monaccordo
No 'l puoi far senza ingegno Bergamasco.
Però i can da Damasco,
Giuocan pisciando molto del sicuro,
Perché col piè puntellan prima il muro.