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1404–1449

XLIII

Domenico di Giovanni

Un prete bumbacache e fa le nase, e fila gelatina e fa frittelle, e fa savor di sugo di marelle, e pesca col roncon e piglia case.

E sceglie dalla magra alle grasse e fanne unguento da saldar padelle ; vendene, allo spezial che fa le selle, tre soldi il fascio, pur che le spacciasse.

Ancor viddi l'altrier un contadino, pe lo scriver avea la gola enfiata: unsegli 'l capo e vennegli 'l contino. Di quest'unguento, ch'è cotanto fino,

el prete bumbacache e fa farsetti, ed è buon maestro d'acconciar e tetti.

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