L'Alma, che scelse Giove fra i mortali
Per soccorrer Diana nel diserto,
È fatta luce, onde si rende merto
De' tre pungenti, e amorosi strali.
Non desiate seguitar sue ali,
Perché Fortuna ha già nel mondo offerto
La speranza, e 'l desir, che mostran certo
Gli estremi Fati ai miseri infernali.
Arda la fiamma dell'eccelsa ruota,
Fin che 'l pigro Boote si disciolga
Dalla catena, onde si sciolse Giuda.
Chi crederà la gloriosa dota,
Ch'aperse il Limbo? e chi sia che si dolga
Veggendo la mia Donna pianger nuda?
E quando un uovo suda,
Toi di quell'acqua, e fregatel'agli occhi,
E vedrai saltellar mille ranocchi.