Skip to content
1404–1449

XIX

Domenico di Giovanni

La volpe e 'l lupo e l'asin sì pregiato, fecero insieme lega e compagnia, e navicando per mercatanzia, el mar si fu con lor molto crucciato.

Disse la volpe: – Quest'è per gran peccato –: allora il lupo: – Deh, confessianci 'n pria, e colui, in cui si truova più follia, subitamente in mar sarà gittato –.

Dice la volpe: – I' ho morto alcun pollo –, e 'l lupo fu a seguitare accorto: – Ed io mi son di pecora satollo –. E l'asin dice: – I' ho roso nell'orto

del prezzemolo assai, sanza alcun crollo, e quando posso con esso mi conforto –. – E tu debbi esser morto – disse la volpe, come rea e falsa,

– tu hai mangià con che si fa la salsa –.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XIX · Domenico di Giovanni · Poetry Cove