Zolfanei bianchi colle ghiere gialle,
E Cipollini in farsettin di grana
Ballavan tutti a suon di chiarentana
Fra Mugnone, e Settembre in una valle.
Ma se le Gruccie han fasciate le spalle,
Deh non se ne rallegri Pietrapiana,
Perché a Siena è di legno una campana,
Che chiama in concistoro le farfalle.
Uno sportello, e due lettiere cucciole
Si stavano ammannite co i grembiuli,
Per tigner ventri in chermisi di succiole;
Ma i Moscion, che figlian tra mezzuli
Fecion sì gran cacacciola alle lucciole,
Che per fuggir fer lanternin de' culi.
E Valdarno in peduli
Vide di mezza notte un gran Demonio,
Che ne portava in collo San Petronio.