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1404–1449

XIII

Domenico di Giovanni

Zolfanei bianchi colle ghiere gialle, E Cipollini in farsettin di grana Ballavan tutti a suon di chiarentana Fra Mugnone, e Settembre in una valle.

Ma se le Gruccie han fasciate le spalle, Deh non se ne rallegri Pietrapiana, Perché a Siena è di legno una campana, Che chiama in concistoro le farfalle.

Uno sportello, e due lettiere cucciole Si stavano ammannite co i grembiuli, Per tigner ventri in chermisi di succiole; Ma i Moscion, che figlian tra mezzuli

Fecion sì gran cacacciola alle lucciole, Che per fuggir fer lanternin de' culi. E Valdarno in peduli Vide di mezza notte un gran Demonio,

Che ne portava in collo San Petronio.

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