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1404–1449

XIII

Domenico di Giovanni

Guarti, fratel, da questi torti colli, spiriti diavolosi, gabbadei, infamatori, invidiosi, plebei, che del dir mal d'altrui mai son satolli.

Le fruste han sempre in seno e gli occhi molli, e 'l dirupisti e 'l miserere mei; poi dentro son peggior che quei giudei che dissono a Pilato: – Tolli, tolli –.

Giudican sempre e peccati d'altrui ma non e lor, ché per ipocrisia dimostran di ben far ed è l'opposito. Perché gli vegga andar negli occhi sui

graffiando Cristo con santa Maria, deh, non fidar però lor un diposito. E qui farai proposito che, sopra ogni altri, più dispiace a Dio

l'ipocrito, malvagio, falso e rio.

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