Guarti, fratel, da questi torti colli,
spiriti diavolosi, gabbadei,
infamatori, invidiosi, plebei,
che del dir mal d'altrui mai son satolli.
Le fruste han sempre in seno e gli occhi molli,
e 'l dirupisti e 'l miserere mei;
poi dentro son peggior che quei giudei
che dissono a Pilato: – Tolli, tolli –.
Giudican sempre e peccati d'altrui
ma non e lor, ché per ipocrisia
dimostran di ben far ed è l'opposito.
Perché gli vegga andar negli occhi sui
graffiando Cristo con santa Maria,
deh, non fidar però lor un diposito.
E qui farai proposito
che, sopra ogni altri, più dispiace a Dio
l'ipocrito, malvagio, falso e rio.