Preti sbiadati, con Settentrione
Ricuperate lo stato felice
Della possente, e nobile radice
Frutti sereni in forma d'Appione.
Ricordivi del fatto d'Anfalone,
Che stava in cervelliera, ove si dice
Per la crudele, e falsa meretrice
Fitta in Romagna un braccio nel sabbione.
Tale scongiura fece il sir d'Atena
Quando i fatti ha passato de' Pisani,
Per dar la sua memoria a tal patena.
Allor vi corson tutti i Frigolani
Menando di virtù rabbia serena
Per non venir così tosto alle mani.
Allor che i Padovani,
Andaron tutti pesti per lo mondo
Aspro, maligno, nobile, e giocondo.