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1404–1449

XCV

Domenico di Giovanni

Pastor di santa Chiesa, ogni costume, Siniscalco d'Arezzo, e Piedistallo, Gente scacciata a piede, ed a cavallo Correvan tutti in sul beato fiume.

Non ci si mangin lepri, o altro agrume, Né sparpagli freddò col cul di Gallo In vetro d'alte tazze di cristallo; S'empirebbe di ciò nuovo volume.

Serpenti, lasche, e spinosi rifritti Si trovan per lo letto a uno, a uno Quali a sedere, e quali stavan ritti. Poi quando fui di là da Mont'al pruno,

Trovai Santerellesi tutti scritti, Che mi dicean: sei tu ancor digiuno? E se non fussi alcuno, Che mi chiamò da parte, e disse guarda,

Troppo bene scoccava la bombarda.

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