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1404–1449

XCIV

Domenico di Giovanni

Oimè lasso, perché non si corre Con lance, con mannaie, e con palvesi All'uscio delle genti Sangallesi, E piglisi la piazza colla torre?

Poi lagrimando per le scure forre Con una borsa piena di Tornesi, E con duo Frati co' coglion distesi, Sicché si vegga dove si dee porre.

Cento once d'oro, e un torsel di panno, E due balestre colla mente Greca Istettano in prigion presso a un anno. E questo è quel, che la Fortuna reca,

E le genti d'Arezzo tutte il fanno Femmine, e maschi, che di ciò fu cieca. V'ha bei della rameca, Ch'Avicenna dicea nel primo testo;

Beian, beian, che Diavol farà questo.

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XCIV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove