Skip to content
1404–1449

XCIII

Domenico di Giovanni

Gramon bizzarro, colla voce chioccia, Arme, e cavalli, e gente sgangherata, Falsi Raminghi, forse una derrata; Non Zebedei, non gente porti broccia.

Cerchisi la Montagna della Roccia Lì troveranno quella innamorata, Che trionfando diede scimignata, Dicendo: se ti giova, non ti noccia.

Per tal cagion si mosse un da Bologna Notificando l'uova del pippione, Per fare a' Viterbesi gran vergogna. Cerchisi nell'Inferno Tesifone,

Questa volando più che mai Cicogna Lussuriosa, uscita di Scorpione; E quanta gente pone, Fussin d'acciaio, ed uomini scacciati

Giù per l'Inferno in norma de' beati.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XCIII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove