Frati predicatori, e zucche lesse,
Chiocciole arrosto, e baccei di guaime,
Guariron mona Ciola del lattime
Andando a Roma per le Poponesse.
Grilli, serpenti, e balle d'uve fesse
Si spacciano a Figline per Archime;
E rivestiron tante sorde lime,
Che non è Besso a Siena che 'l credesse;
Siena ha 'l Posciaio in su le campanelle,
E in Valdilamon si maciullava
Per portarne a Firenze le novelle.
Monte Morel di fuor tutto fumava
Pel gran romor, che facean le tabelle,
All'arme, all'arme, al fuoco, ognun gridava;
E Marzoco mugliava,
Perch'al Panico non si vende vino,
E i frati Ermini cantan mattutino.