Suon di campane in gelatina arrosto,
E 'l diametro, e 'l centro della fava,
Ed una Madia cieca, che covava
Uova di Capra, ch'eran pien di mosto.
Domandando di ciò, mi fu risposto
Da un Fattappio bigio, che volava,
Che se l'imbasceria non se ne andava,
Che ben se ne avvedrebbon tosto, tosto.
Comunche gli ebbon tal proposta intesa
Ratti n'andaron tutti alle Gualchiere
Per guarire intrafatto della scesa.
Allora ebbon gran doglia le saliere,
E mandarono un propio in Valdipesa,
Che fusse lor mandato un per quartiere.
Di poi le Cervelliere
Hanno studiato sempre in Aritmetica,
Veggendo, che la Cupola farnetica.