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1404–1449

V

Domenico di Giovanni

Corse già venti giorni il monton d'oro, quando scontrò la stella saturnina e fe' partenza dalla pellegrina, ed io alle fresc'ombre m'inamoro.

E vinto era il partito in concestoro, che non si comperassi più tonnina, e tolsono una carta d'agnellina e fecionne rogato ser Ristoro.

Allor fecion rombazzo l'uova sode, andorno al Santo alla benedizione perché gli aglietti avien lunghe le code. E fu in que' dì sì grande uccisione,

ch'è una crudeltà pur a chi l'ode: però ne feci tal rimembrazione. Poi fu consolazione agli animi gentil, e gli altri annoia,

che son sì vaghi della salamoia.

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V · Domenico di Giovanni · Poetry Cove