Prezzemoli, Tartufi, e Pancaciuoli,
Anguille da Legnaia, e da San Salvi,
Lasagne di Tedeschi, uomini calvi,
E rape, e pastinache, e fusaiuoli;
E un Bue, e un'Asino, che voli,
E fava con che l'olio fritto insalvi,
E arcolai, e pettini, e fior malvi,
Son buoni a ingrassar barbe a' Nocciuoli.
I poveri Lombrichi dati a Soccio,
S'andavan per paura soterrando,
Chiamando per soccorso il buon Sansoccio.
Ercole gli veniva bestemmiando,
Dicendo, volentier bestie a voi noccio,
Ch'andate sempre così mal parlando;
E allor così stando,
Un cacciator, ch'avia smarrito un cane,
Ne domandava una coppia di pane.