Quattro Cornacchie, con tutte lor posse,
A quattro Nibbi vollon far gran guerra;
E già gli avevan messi a sì gran serra,
Che di fatica eran sudate, e rosse.
A una mandria di colombe grosse,
Ch'andavano al perdono in Inghilterra,
Disse un tafan: questo moscion non erra,
Ma lascial favellar quand'ei non tosse.
E trovo nelle cetere de' Buoi.
Che 'l suon de' tragnateli, in val di Stento
È buon da far Migliacci nei Vassoi.
E le grondaie, infino al fondamento
Hanno saputo, come tu non puoi
Di favagello adoperar l'unguento.
Tosto, che 'l lume è spento,
Porta un boccal di vino, e quattro gotti,
E se sia ver, con esso chiarirotti.