Io trovo, che 'l Frullana, e Messer Otto
Han fatto una combibbia alle Bertucce;
Messer Otto beendo non si crucce,
E 'l Frullana di suo paghi lo scotto.
E un Ramarro preso non fe' motto,
Anzi quando s'empiean le capperucce
Di dietro a Pier Frustà mi par che mucce,
E pagogli i denar più che di trotto.
Dice nel sesto libro Giamburicchi,
Narfaiset, omrombal da Cucchino,
Dice, che 'l Diaccio al muro non s'appicchi.
Ora incomincia qui il perfetto vino,
Tu non ne vuoi; ei mi par che tu nicchi,
I' ne vo' pur, deh dammene un miccino.
E io: no bestiolino;
Ch'a rifiutar sempre mai poco avanzi,
E persona giammai non n'andò innanzi.