Un Gotte spilli, ch'era pien d'ucchiegli
Mi disse colla voce assai tremante,
Deh quante fine sbune legatante?
A un che n'avea più, che non ha egli.
Ed ei rispose: Metterbuttanegli,
E le fulce talmente sciminante,
Taciach, laudare, donemel, denante,
Apopis, sanco, ch'olio chiavistegli;
E però dice nel cantar Virgilio,
Itaque fui domo, non cianciava,
Proprio vuol dir, che 'l Papa fa concilio.
E Anticristo, che allotta passava,
Mandò una formica in visibilio;
Dall'altro lato una cagna allettava.
E così quivi stava
Un carnaiuolo in un cespuglio nero,
E dicea, che Macon non era vero.