La violenta casa di Scorpione,
A cui Marzocco volse già le grampe
Da i Nugoli fa piover calde vampe,
Per pagar la diffalta di Giunone.
Ma spenzolati in su verso Aquilone,
Dove i Nugoli fanno strane stampe,
Vedrai, che guazzo, e rasciugar di lampe,
Che lucon più che gli occhi di Plutone.
O circondata nobile, e gioconda
Dal fiume delle vergini faville,
Dove abbaiano i Granchi in su la sponda!
L'elmo d'Orlando, e 'l gorzerin d'Achille,
E 'l trespol della tavola ritonda
Hanno fatto la beffa a più di mille.
Gridando spille, spille
Sermagotti tartufi senza bere,
E io risposi Albanese, Messere.