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1404–1449

LXVII

Domenico di Giovanni

La stella Saturnina, e la Mercuria, La Tramontana e l'Orsa, il Carro e 'l Corno Vidi nel bel seren di mezzo giorno, Ond'io con maraviglia l'ebbi a uguria.

E poco stante mi calò la furia Sentendol ir chieggendo del contorno, E lo stendardo era un spazzaforno, Significando lor vita epicuria.

Questo seppe il Proposto de' Mazzieri, E fe' che Farsettin perdé la cena, Perch'egli aveva spuntato gli usolieri; E tutta notte stette alla catena

A non lasciar passare i forestieri, Che rincaron l'anguille di Bolsena; Chi cercasse con pena, Per ritrovare il capo d'un gomitolo,

Legga nel Terzo, Ovidio sine titolo.

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LXVII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove